Migliorare le proprie prestazioni previdenziali tramite il riscatto Secondo il piano assicurativo dell’IPCT, le prestazioni di vecchiaia, per i superstiti e d’invalidità sono calcolate in relazione all’ammontare dell’avere di vecchiaia di ogni singolo assicurato, accumulato nel tempo tramite gli accrediti di vecchiaia (contributi di risparmio a carico dell’assicurato e del datore di lavoro) ed i relativi interessi. Per vari motivi (inizio tardivo dell’attività lavorativa, aumenti di stipendio o del grado d’occupazione, ecc.) non tutti gli assicurati dispongono dell’ avere di vecchiaia massimo possibile secondo il piano previdenziale dell’ IPCT. A norma di legge, l’Istituto dà quindi la possibilità di colmare eventuali lacune tramite versamenti supplementari volontari (chiamati riscatti o acquisti), destinati integralmente ad incrementare l’avere di vecchiaia individuale e dunque le future prestazioni previdenziali. Alcune indicazioni utili sul tema: - l’importo massimo per i riscatti è aggiornato tutti gli anni ed è indicato sul certificato individuale di previdenza.
- Analogamente ai contributi del terzo pilastro (3°), di regola i riscatti possono essere dedotti dal reddito imponibile nell’anno in cui vengono effettuati. Si consiglia di verificare l’effettiva deducibilità presso l’autorità di tassazione competente, che può dipendere dall’importo che si intende riscattare e dal rispetto di alcuni termini temporali. L’Istituto non è responsabile delle conseguenze fiscali di un riscatto in capo alla persona assicurata. I riscatti ed il pilastro 3° possono coesistere e sommarsi.
- I riscatti beneficiano da subito (e non solo dall’anno civile successivo) di una remunerazione relativamente interessante nell’attuale contesto finanziario (2026: 1.75%), non occorre pertanto necessariamente attendere la parte finale dell’anno per effettuarli.
- Presso l’IPCT è ammesso un riscatto per anno civile, non è contemplato un importo annuale minimo.
- In occasione di ogni richiesta di riscatto, l’IPCT verifica il rispetto delle condizioni formali, dandone conferma all’interessato che può procedere al versamento secondo istruzioni.
Se questa possibilità ha destato il suo interesse, la invitiamo a contattarci nei modi seguenti: - compilando e firmando debitamente il formulario apposito che può trovare qui sotto e inviandocelo per email all’indirizzo previdenza@ipct.ch o per posta a IPCT, Via C. Ghiringhelli 7, 6501 Bellinzona.
- oppure compilando direttamente il pratico modulo elettronico che trova al link seguente, allegando se del caso i file contenenti gli allegati richiesti e necessari:
Per avere la certezza che il versamento venga considerato nell’anno fiscale della richiesta, e non in quello successivo, raccomandiamo alle persone interessate di recapitarci il formulario di richiesta entro il 30 novembre, e di effettuare il versamento dell’importo desiderato ed autorizzato entro il 20 dicembre. In caso contrario, il possibile rallentamento nel traffico dei pagamenti e nelle procedure di verifica durante le festività natalizie potrebbero comportare ritardi, con la conseguente validazione e registrazione dell’operazione solo nei primi giorni del nuovo anno. |