Migliorare le proprie prestazioni previdenziali tramite il riscatto Secondo il piano assicurativo dell’IPCT, le prestazioni di vecchiaia, per i superstiti e d’invalidità sono calcolate in relazione all’avere di vecchiaia di ogni singolo assicurato. Questo capitale viene accumulato tramite i contributi dell’assicurato e del datore di lavoro e gli interessi sul capitale già risparmiato. Per vari motivi (inizio tardivo dell’attività lavorativa, aumenti di stipendio, ecc.) non tutti gli assicurati dispongono di un avere di vecchiaia massimo possibile. L’IPCT dà quindi la possibilità di colmare eventuali lacune tramite versamenti supplementari (riscatti) per poter incrementare il proprio avere di vecchiaia, migliorando così tutte le prestazioni previdenziali. Non vengono per contro modificate le prestazioni di vecchiaia garantite dalla norma transitoria – per chi beneficia delle garanzie il riscatto potrebbe pertanto non rivelarsi interessante. Analogamente ai contributi del terzo pilastro, di regola i riscatti possono essere dedotti dal reddito imponibile (si consiglia di verificare l’effettiva deducibilità presso l’autorità di tassazione competente, che può dipendere dall’importo che si intende riscattare e dal rispetto di alcuni termini temporali). Essi beneficiano inoltre di una remunerazione relativamente interessante nell’attuale contesto finanziario (2026: 1.75%) e possono essere effettuati una volta all’anno. Non è contemplato un importo annuale minimo. Se questa possibilità ha destato il suo interesse, la invitiamo a contattarci, compilando e firmando debitamente il formulario apposito che può trovare qui sotto e inviandocelo per email all’indirizzo previdenza@ipct.ch o per posta a IPCT, Via C. Ghiringhelli 7, 6501 Bellinzona. Per avere la certezza che il versamento venga considerato nell’anno fiscale della richiesta, e non in quello successivo, raccomandiamo alle persone interessate di recapitarci il formulario di richiesta entro il 30 novembre, e di effettuare il versamento dell’importo desiderato ed autorizzato entro il 20 dicembre. In caso contrario, il possibile rallentamento nel traffico dei pagamenti e nelle procedure di verifica durante le festività natalizie potrebbero comportare ritardi, con la conseguente validazione e registrazione dell’operazione solo nei primi giorni del nuovo anno. |